Tossina botulinica e cervello
TOSSINA BOTULINICA e CERVELLO
Una cosa che probabilmente non ti hanno mai detto.
Il corrugatore, il muscolo che si trova tra le sopracciglia, non è solo un muscolo estetico.
È parte di un circuito bidirezionale tra il tuo viso e il tuo sistema limbico.
Quando sei tesa, si contrae.
Ma vale anche il contrario: contraendosi, manda segnali continui all’amigdala, il centro dell’elaborazione emotiva del cervello.
Questo si chiama ipotesi del feedback facciale, intuita da Darwin nel 1872 e oggi documentata con la neuroimaging.
Studi con la Risonanza Magnetica hanno dimostrato che la paralisi delle aree glabellari con tossina botulinica riduce l’attività dell’amigdala in risposta a stimoli emotivi, sia per espressioni di rabbia che di felicità.
L’ amigdala, ha mostrato una minor attività correlata al rilassamento del corrugatore, con un effetto reversibile al termine dell’azione del farmaco.
Il che ci dice che il meccanismo è causale, non casuale.
❗️Attenzione: non esiste oggi evidenza che la tossina botulinica “curi” la depressione. I trial clinici in questa direzione esistono, ma i numeri sono ancora piccoli e i bias metodologici abbondano.
Quello che la ricerca ci dice è che il botulino è uno strumento farmacologico con effetti che vanno ben oltre l’estetica.
E che scegliere dove e come trattare non è mai una decisione banale.
Hai domande sul botulino che non conosci?
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